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Raccolta Differenziata a Trasacco
14/03/2008

 Riceviamo e pubblichiamo dal comitato cittadino AttivaMenteTrasacco
informare, informare, informare
IL RITARDO E’ CRONICO…….
In data 12.03.08 il Comitato “AttivaMente Trasacco”, sensibile ai problemi di Salute Pubblica e Tutela del Territorio e nell’intento di portare avanti l’operazione denominata “fiato sul collo..” è stato di nuovo a colloquio col Sindaco Dr. Gino Fosca per cercare di capire quali siano i motivi che hanno, e continuano a ritardare l’inizio della Raccolta Differenziata Porta a Porta.
Durante il colloquio il Sindaco ci ha detto che l’idea iniziale di esternalizzare il suddetto servizio al Consorzio ACIAM è stata abbandonata in quanto il progetto presentatogli dallo stesso Consorzio è stato ritenuto troppo oneroso (voci ufficiose..non ufficiali.. parlano di circa 200.000 euro l’anno), confermando tra l’altro i forti dubbi espressi dal nostro Comitato nell’incontro precedente (29.01.08).
Proseguendo nel cordiale e piacevole colloquio il “primo cittadino” ci ha illustrato l’avvenieristico progetto di “Raccolta Differenziata Mirata”. All’inizio siamo rimasti stupìti e curiosi allo stesso tempo, non avendo mai sentito parlare di questo nuovo tipo di differenziazione del rifiuto. Sostanzialmente si procederà alla Raccolta Differenziata di Plastica, Carta, Vetro e Ferro solo presso le aziende che operano nel Comune di Trasacco, mentre per quello che riguarda le abitazioni dei singoli cittadini la situazione rimane invariata (quindi non si differenzia..).
Il Sindaco, vedendo la profonda delusione nelle nostre facce ha poi proseguito dicendo che le disastrate casse comunali non permettevano di sopportare il costo di una Raccolta Differenziata Porta a Porta. Infatti secondo il Dr. Fosca l’unico modo per coprire tali maggiori costi sarebbe quello di triplicare la bolletta dei rifiuti dei cittadini (cosa impensabile secondo lui). Anche secondo noi… è per questo motivo che abbiamo iniziato l’operazione “fiato sul collo..”
A questo punto, nel dubbio che questo tipo di politica sia dettata da logiche oscure e comunque molto poco trasparenti, abbiamo fatto notare al Sindaco le nostre perplessità: 1) La Raccolta Differenziata è un obbligo imposto da una Direttiva Comunitaria recepita dallo Stato Italiano; il mancato raggiungimento del 40% di differenziazione per il 2007 e del 45% per il 2008 ci assoggetta al pagamento della “ecotassa”; 2) Per ogni kg. di rifiuti indifferenziati che si buttano in discarica si paga un costo che da nostre stime ci risulta essere compreso tra i 15 e i 20 centesimi di euro; 3) Differenziando in modo corretto i materiali come carta, plastica, vetro, alluminio e conferendoli ad apposite aziende che li riciclano il rifiuto può diventare una risorsa economica; 4) La frazione dell’organico/umido deve essere dirottata ad appositi impianti di compostaggio (che sono gli unici impianti di cui abbiamo realmente bisogno… e nessuno ne parla…).
Gestendo il rifiuto in questo modo, evitando di pagare multe, pedaggi per l’utilizzo di puzzolenti discariche e ricavando risorse economiche dal riciclo dei materiali si quadrano i bilanci e si rispetta l’ambiente…questo però è un problema culturale…e per cambiare cultura ci voglion trent’anni…
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